Matsu

L’ispirazione nasce da un viaggio
in Giappone nell'estate 2010,
un Giappone fatto di oggetti stratificati, di città pulsanti e neon
coloratissimi e sempre in funzione.
Matsu-o parla di stupore, esorta
a riacquisire la capacità di stupirsi
anche per gli aspetti nascosti
delle cose, di noi stessi,
delle persone che ci circondano.
Per questo motivo, il progetto parte
con la creazione di 9 bambole,
9 personaggi (la rana,
il pesce martello, la suora, la formica,
i pesci alati, il gatto, il muffin,
la fragola) con 9 storie e 9 vite,
caratterizzate da un indole originale.

Ogni bambola è una sorta di cappello
al centro del quale è adagiata
una testa-spilla: perchè nel momento

in cui recuperiamo il nostro vero io,
come se indossassimo un cappello
che non serve più a nascondere
ma a proclamare chi siamo davvero
e cosa ci piace.Torniamo a stupirci,
assaporiamo le cose
come facevamo un tempo,
iniziamo un nuovo percorso,
come quando si traccia la prima
linea nera su un foglio bianco.

Le 9 bambole Matsu-o descrivono
alcuni di questi percorsi possibili,
accompagnate anche da dipinti
in bianco e nero che le ritraggono
in particolarimomenti della loro storia.
Un invito, iconico e metaforico,
a indossare il nostro cappello
e finalmente ritrovarci
così com'eravamo.


Per vedere più da vicino Matsu-o andate su:


www.matsu-o.it